PERSONAGGI

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Domanda : Come e Quando nasce Andrea Striano e spiegaci il perchè della scelta di Realizzare il Progetto di una Radio
Risposta :
Sono nato il 21 giugno nel solstizio d'estate, ma sono del segno zodiacale del gemelli pieno (anche se cuspide)
ascendente scorpione, questo ovviamente influisce fortemente sul mio carattere e soprattutto sulla mia creatività.
Il soprannome il Drago (ovvero il mio nickname) me lo ha dato il mio amico Maurone
nel 1986, quando io ripetevo all'infinito la scena del flipper nel film Troppo Forte di Carlo Verdone
che viene appellato così "tacci tua sei un Drago" nella scena iniziale.
Ho iniziato a fare radio 30 anni fa, nel 1996, ho girato tante radio Fm e web, tra cui le più importanti Radio Rock 106.600 Fm. Dal 2010 al 2013 e radio godot la seconda radio web d'Italia dal 2016 al 2025,
La necessità di una nuova radio è dovuta alla chiusura di radio godot avvenuta il 31 dicembre 2025.
A questo punto c'erano solo due possibilità, la prima, andare in un'altra radio come ho fatto negli ultimi 30 anni, oppure investire la mia esperienza su una radio web tutta mia, dove poter realizzare una radio
prevalentemente podcast, e sperimentare nuovi format e nuove idee creative.
www.radiodrago,it (con App scaricabile gratis dagli store, presenti anche su Alexa e Tune in) è una radioweb che rappresenta proprio questo, dare spazio alle passioni, alla creatività e alla nuova sperimentazione. radiodrago.it offre un ambiente libero dove, visione, voce e riflessione possono trasformarsi in contenuti radiofonici innovativi. È una radio che accende l’entusiasmo e che valorizza il talento e l’esperienza capace di unire professionalità e spirito fortemente indipendente.
Domanda : Com' è il tuo rapporto con gli Addetti ai Lavori, i Colleghi, gli altri D.J., i Locali, non solo coi quali collabori
Risposta :
Con i miei collaboratori, il rapporto lo ritengo molto buono, sono fortunato ad avere tanti speaker ed autori che curano il proprio format e collaborano con le recensioni e con il supporto continuo.
Non posso però non citare Cristina Campagna che con il suo format, in cui io curo la regia, riesce ogni anno a portare premi e riconoscimenti.
Inoltre è stata anche sua, insieme al nostro editore, l'idea di creare radiodrago.it
Cristina rappresenta la voce della mia coscienza. La mia vice direttrice, è persona creativa ed è un vulcano di idee.
Domanda : Della Tua Carriera, Ci vuoi Raccontare un Aneddoto che Ricordi e che Ancora Oggi Ti fa Sorridere o Ti fa Arrabbiare
Risposta :
Arrabbiare, non me li ricordo, tendo a dimenticare presto ciò che mi fa arrabbiare.
Di aneddoti ve ne racconto tre:
Il primo riguarda la radio
una delle prime volte che riandai in diretta radio, dopo cinque anni di stop (causa un legislatura che feci in Regione Lazio come caposegreteria di un presidente di commissione), attendevo la linea per la diretta che doveva arrivare da Milano, e c'era un ritardo di alcuni minuti, a quel punto, un po' spazientito, dissi una parolaccia per sottolineare il ritardo, e proprio mentre dicevo quella parolaccia, con il microfono aperto andò in onda, Beh che dire, mai più così colorito fu un inizio radiofonico...
L'altro aneddoto riguarda quando suonavo.
Mi ricordo negli novanta un concerto che facemmo in un locale di Roma, il Velvet, completamente buio, noi suonavamo e non si vedeva nulla.
Iniziammo il concerto pensammo che la serata fosse andata male perchè il pubblico aveva disertato il live, fino alla fine del secondo brano, quando scoppio un fragoroso applauso, a quel punto accesero le luci per un attimo
e ci accorgemmo che il locale era strapieno.
L'ultimo aneddoto riguarda una vera pazzia che facemmo nell'edizione dell'America's Cup disputata durante la pandemia di Covid-19 ad Auckland, in Nuova Zelanda, marzo del 2021, insieme ad un gruppo di esperti tra cui Giulio, Alberto e Claudio, dove raccontavamo in radio in diretta le regate, cercando di descrivere il tutto,
ci furono anche dei collegamenti direttamente dal golfo di Hauraki in Nuova Zelanda con Perflavio che era sul posto, tutto questo di notte anzi di mattina presto... una vera pazzia.
Domanda : Non si può nominare Andrea Striano senza non dire Radio Drago, Quindi la domanda è Spontanea : Quali sono i Progetti Futuri di Andrea Striano e di Radio Drago
Risposta :
ci saranno parecchie novità, tra cui aggiungere un palinsesto notturno, entro la fine del 2027, così da riuscire
a coprire l'orario che va da mezzanotte alle 4,00 del mattino in tutti i giorni della settimana, con nuovi programmi, format e podcast.
Domanda : Vuoi darci delle News riguardo le Tue prossime Iniziative e Progetti, Eventi dove sarai Presente, il Sito di Radio Drago e altre News su di Te
Risposta :
seguite radiodrago.it cercherò di non deludervi mai, impegno, creatività e vitalità d'animo non manca.
Sono certo che verranno fatte tante cose nuove e belle come la collaborazione con il podcast de i calabroni
iniziata questo settembre... e come si dice sempre "stay tuned"
www.radiodrago.it
Grazie ad Andrea Striano di Radio Drago per aver rilasciato questa Intervista alla Piattaforma Media Channel.
Risposta :
grazie a Voi di avermi dato questa opportunità e soprattutto di poter con voi progettare ed attuare nuove collaborazioni...
grazie a tutti e ricordate che il Drago vi vede...
Intervista di H. C.

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Salve Veronika, la Piattaforma mondiale per adulti Hard Channel, che detiene il Format degli Awards dell'Adult Italiani, l'ha Nominata Madrina delle Categorie nel Settore LGBT, ci parli di questa novità
Veronika: Prima di tutto vorrei ringraziare la Piattaforma Hard Channel per tutti questi anni in cui mi ha dato credibilità e che ora mi sta dando la possibilità di essere Madrina nella categoria LGBT degli Awards 2021. Un ringraziamento speciale va anche ai miei fans che mi hanno sempre sostenuta e che grazie ai loro voti sono stata nominata la prima transgender brasiliana con il più alto riconoscimento nel settore hard. Inoltre sono stata la prima conduttrice di origine Sud Americana a condurre il galà dell’eros italiano: gli Awards di Hard Channel.
Lei è un'attivista sul fronte LGBT, Cosa Le piace del Mondo LGBT, e cosa non Le piace?
Veronika: Sono una persona molto umana e nel mio piccolo ho sempre voluto cambiare il mondo. Da quando ho iniziato il mio percorso di transizione mi sono decisa, in nome di tante persone come me, che oltre la magia dei corpi bellissimi e i vestiti glamours, abbiamo una storia di sofferenza e purtroppo alcune persone piene di ipocrisia non sono interessate neanche a immaginare cosa ci sia veramente dietro l'universo lgbtq+. Questo mondo non è solo promiscuità. Siamo persone agguerrite, affrontiamo il mondo iniziando dai nostri genitori, seguiamo una strada tragica e piena di tristezza, la prostituzione, che dovrebbe essere una scelta e non una costrizione, ma la società non ci dà l'opportunità di godere dei diritti umani sociali e civili.
Io sono la woman transgender con più visibità in Europa e sono riuscita ad esserlo dopo tanto lavoro e tanta lotta. Non voglio arrivare solo attraverso i media con la mia arte, con il mio impegno, con la mia forza, ma voglio anche arrivare a far aprire la mente alle persone senza timore delle critiche e vorrei gridare al mondo che siamo tutti uguali. Inoltre mi piacerebbe entrare in ongs che è una istituzione per la minoranza e soprattutto sarebbe il mio sogno difendere in senato la mia classe e dire in nome di tutta la comunità quello che meritiamo. Il DDL ZAN è la prova che abbiamo molta strada da fare ancora per un ulteriore cambiamento nella nostra classe dimenticata da tutto e da tutti. Il mondo lgbt è un mondo magico fatto di tante persone con tanto talento, voglia di fare e potenziale. La non approvazione del DDL ZAN ha dimostrato soltanto una triste realtà, che viviamo in un paese ipocrita bigotto ed arretrato, ma noi non molliamo e continueremo a combattere.
Quello che invece non mi piace nel settore LGBT è che oltre ad essere discriminati dalla società, purtroppo a volte non abbiamo una unione tra noi. C'è gelosia, invidia e rivalità. Se però non c'è questa unione purtroppo sarà sempre più difficile combattere per questa lotta, in nome di tutti, soprattutto di quelli che hanno perso la vita tragicamente per una identità che non scegliamo quando nasciamo. Io per questi ideali lotterò fino in fondo e non mollerò mai. Assolutamente mai!
AGGIUNGO CHE: L'integrazione per una ragazza TRANSGENDER nella società e nel mondo del lavoro è dura, il datore di lavoro vede il curriculum e legge nome maschile e lì cominciano i pregiudizi.
Ci sono RAGAZZE TRANSGENDER laureate a pieni voti ma essendo TRANSGENDER non vengono prese in considerazione, ma spero che questo cambi. Una TRANSGENDER può essere un avvocato, un medico, una segretaria di uno studio legale o dentistico, o semplicemente può svolgere un lavoro normale come cuoca o cameriera, può aprire un negozio di bellezza, di parrucchiera o qualunque altro tipo di attività.
Si dovrebbe pensare che una TRANSGENDER oltre che essere bellissima ha un cervello ed una intelligenza! Questo è quello che penso.
Per colpa dei Media e dei Social, si può dire che ancora a oggi per il mondo LGBT è difficile far valere i propri diritti, cosa secondo Lei andrebbe fatto per il rispetto individuale di ognuno appartenente a questa categoria di persone
Veronika: Sinceramente preferirei stare zitta per quando riguarda i media e la censura che purtroppo sembra gestita e manipolata dal governo, ma non entriamo nei dettagli perché chi parla di questo non deve far pensare che si parli di mafia. Abbiamo il Vaticano che frena un po’ il libero pensiero, anche se l'attuale papa Francesco con la Chiesa ha fatto un piccolo passo avanti verso i più ghettizzati.
Invece per quanto riguarda i social direi che è stata una porta aperta per avere più visibilità anche per la nostra community, possiamo dire ciò che pensiamo, abbiamo il nostro spazio, si cerca di allontanare la comunità LGBT da tutto quello di più squallido si possa pensare di noi, vogliamo far capire al mondo che ci sono famiglie di gay e lesbiche che addirittura adottano i bambini, bambini che spesso sono stati precedentemente abbandonati o abusati dai parenti, con traumi che si porteranno a vita. Queste famiglie arcobaleno però, nonostante tutto, riescono a dare amore e i migliori studi ai propri bambini senza influenzare la loro sessualità. Non vogliamo fare le vittime e dire che tutto è omofobia, ma il DDL ZAN è un diritto per tutti senza distinzione di etnia, sesso, classe sociale, razza, etc. Qualsiasi tipo di pregiudizio deve avere una severa punizione e ci dev’essere una intolleranza verso atteggiamenti violenti nei confronti dei più deboli, soprattutto verso il mondo LGBT+
Come Madrina del settore LGBT agli Awards 2021, Cosa si sente di dire a tutti gli Addetti ai Lavori e Artisti del vostro Mondo che potrebbero partecipare a questi Premi
Veronika: Allora io come miss pride da #sundaywithpatrick di priscilla favolosa rinomata drag queen di origine siciliane che vive a Roma, sono onorata di essere la madrina del mondo LGBT agli Awards dell'Adult che candida i migliori del nostro mondo. Gli Awards dell'Hard Channel sono stati i primi a fare questo grande passo avanti, nessun altro ci ha dato questa possibilità, sono fiera di me e soprattutto di Hard Channel, sono gli unici a riconoscere le migliori transgender nel settore degli adulti perché possano essere apprezzate non solo nel nostro settore ma anche al di fuori. Noi del mondo LGBTQ+ abbiamo molto talento e siamo capaci di dimostrare a tutti quello che siamo capaci a fare. Sono completamente felice di diventare un’altra volta parte della storia e concretizzare questa unione grazie a Heidy Cassini e Piero Cavallari. In questa nuova tappa userò glamour magia e gioia per sorprendere.
A tutti dico: se sei un artista LGBTQ e vuoi far parte di queste nomination e partecipare alla votazione per vincere il tuo Premio come il migliore nella tua categoria, puoi entrare in contatto con me su +393451171025 o tramite posta elettronica
Grazie a Veronika Havenna Artista Muti premiata nel Mondo per le sue Qualità e per le Sue Attività.
Veronika: Grazie a voi, la mia è determinazione con lo spirito agguerrito e con voglia di fare per me e per il mio pubblico sia nel settore dell’eros, sia nel mondo degli influencer come personaggio pubblico e sexy star. Grazie ai miei fans per il loro affetto con i quali interagisco sempre quando la mia vita frenetica me lo permette. Loro mi supportano dal primo concorso di bellezza miss mondo t-girl, miss elegance, miss morisso, miss pride 2021, seconda principessa globale 2021 del miss trans global, i diversi premi di Hard Channel, il premio che spero di guadagnarmi all' ero awards in 7 nomination.
Non voglio essere considerata la queen come dicono i miei follow, ma voglio essere la rivoluzione in nome di tutte quelle che come me vivono nell'anonimato e hanno tanto da mostrare e farci vedere.
Vorrei dare a ognuno di loro il riconoscimento del loro talento e vorrei ancora una volta ringraziare e fare i miei complimenti a Hard Channel Heidy Cassini e Piero Cavallari che mi danno modo con le mie 50 sfumature, di far parte ancora un’altra volta del settore dell'eros italiano. Assieme abbiamo fatto un grandissimo passo e sono molto felice di dichiarare che sono aperte le inscrizioni agli Oscar nazionali dell'Adult.
Grazie a tutti per il supporto, grazie a chi lavora dietro la mia immagine, e a tutti gli italiani che mi seguono sia nel settore del eros che per quella che sono.
La Redazione Media Channel

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Oggi 2 Marzo 2020, resterà una triste data impressa nel cuore di Rocco Siffredi.
L’attore ha comunicato via Instagram la prematura scomparsa del cugino Gabriele, punto di riferimento della carriera dello stesso Rocco, anima della Rocco Academy. Il dolore di Rocco Siffredi per la scomparsa del cugino è immenso, Gabriele, nome d'arte Gabriel Zero, era molto per lui, amico, compagno di lavoro, sostenitore, tutto.
Siffredi lo ha ricordato oggi sul profilo Instagram pubblicando una foto con lui ed una commovente dedica:
“Il grande Gabriele mio cugino, il mio più grande amico, il mio più grande sostenitore ed il mio più grande Fans. La mia più grande fonte d’ispirazione, la persona che mi ha reso tutto quello che sono oggi ma anche l’uomo che amava più di tutti il mio mondo e che non si è mai risparmiato l’ideatore dell’Accademia l’amico di tutti l’uomo dal cuore d’oro. La mia più grande fonte d’ispirazione, la persona che mi ha reso quello che sono“.
Al fianco di Rocco, Gabriele, al secolo Gabriele Galetta, ha lavorato come assistente, sceneggiatore, fotografo di scena, come alter ego indispensabile anche in occasione del docureality Casa Siffredi.
Insieme a Rocco il cugino Gabriele ha realizzato più di cento film.
Gabriele Lascia la moglie e due figli.
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Maurizia Paradiso si è lasciata andare a un lungo sfogo durante un'intervista rilasciata a "Il Fatto Quotidiano" e ha accusato il mondo dello spettacolo di averla abbandonata. "Perché tutti, nel mondo della televisione, mi hanno sfruttata e poi dimenticata? Eppure io ho fatto del bene a tante persone, ho aiutato tutti quando ero al top del successo.
Vorrei essere ascoltata. Viceversa inizierò lo sciopero dei farmaci e della sete", ha dichiarato la conduttrice. "Sono tre anni che non mi invitano più. Non conosco il motivo. Probabilmente, avendo avuto questa malattia, mi considerano già morta. Io per loro non ci sono più", ha aggiunto. La 64enne, che per anni è stata una presenza fissa in televisione, ha poi detto che in sul piccolo schermo c'è sempre la solita gente "raccomandata". "Non mi drogo, non bevo, non sono corruttibile. Sicuramente sto sulle palle a tanti.
Ho sempre detto quel che pensavo. Eppure mi meraviglio di come non mi utilizzino, nonostante io abbia realizzato degli indici di ascolto altissimi. Oggi in televisione ci sono i soliti idioti e raccomandati. La gente ancora mi chiede un selfie, ancora mi considera un'icona", ha concluso.
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Alessandra Appiano è morta oggi a 59 anni a Milano. La scrittrice, cronista e conduttrice televisiva avrebbe deciso di togliersi la vita.
Gli investigatori stanno conducendo in queste ore alcune indagini sul decesso e pensano che l'ipotesi più credibile sia il suicidio.
Piemontese di nascita, l'ho conosciuta personalmente alla sua agenzia di modelle dove anche io stavo, la Appiano si è distinta subito per le sue qualità artistiche con il suo primo romanzo "Amiche di salvataggio" col quale Alessandra aveva vinto nel 2003 il premio Bancarella. E' stata autrice di altri volumi tradotti anche in altri Paesi d'Europa e da tempo collaborava con diverse testate giornalistiche, partecipando spesso ad alcuni talk show sia in Rai, sia in Mediaset.
Nella sua esperienza in tv è stata conduttrice e autrice di programmi come "Passaparola". Il suo ultimo libro è uscito a maggio 2017, "Ti meriti un amore".
Ora gli inquirenti dovranno capire quali possano essere stati i motivi che hanno spinto la Appiano a togliersi la vita, oggi 03 Giugno 2018 a Milano, in una bella giornata d'estate.
P. H. CASSINI